martedì 18 ottobre 2011

Papa Pio IX

Papa Wojtyla beatifica Papa Pio IX (1792 - 1878). Fu il Papa che si intestardì a volere uno spargimento di sangue a Porta Pia (Roma), e cercò di impedire l’Unità d’Italia per difendere il suo stato pontificio: secondo il Dal Canto mandò a morte almeno 1.000 patrioti. Fu il Papa che fece rapire un bambino ebreo di sei anni, solo perché era stato fatto battezzare segretamente da una domestica. Fu il Papa che proclamò il dogma della infallibilità papale, ovvero di se stesso. Fu il Papa del “Sillabo”, ovvero di un allegato dell’enciclica “Quanta cura”, nel quale stilava un elenco di 'errori': la libertà di scegliere una religione, la libertà di pensiero, la democrazia. Per comprendere la criminalità di questo Papa, basta dire che quando i patrioti dell'unificazione italiana entrarono nelle carceri pontificie per liberare alcune decine di prigionieri che vi vivevano incatenati da così lungo tempo da aver perso la vista e l'uso delle gambe, trovarono in quei sotterranei mucchi di scheletri e di cadaveri in decomposizione in un misto di tonache di frati e di monache, di vestiti civili di uomini e di donne, divise militari e scarpe come quando furono liberati i campi di sterminio nazisti. Vi furono trovati anche giocattoli di bambini morti insieme ai loro genitori. La Chiesa, che ha sempre negato le esecuzioni dell'Inquisizione, non potendo più tenerle nascoste dopo che alcuni laici riuscirono a consultare gli archivi segreti del Vaticano, ha cercato di scaricare ogni responsabilità ai tribunali civili. Portando come giustificazione il fatto che la morale cristiana non avrebbe mai potuto compiere ciò di cui era accusata perché è stata sempre contro le condanne a morte, la Chiesa di Cristo non ha fatto che dimostrare ancora una volta quanto le sia congenita la spudoratezza di sostenere il falso.
(Per questioni di spazio abbiamo dovuto sostituire nel CalendAteo questo "focus" con un altro.. data l'importanza di questo personaggio, abbiamo deciso di postarvelo lo stesso.)

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